SITI UNESCO

L’Italia è la nazione che detiene il maggior numero di siti inclusi nella lista dei patrimoni dell’umanita’.
La Puglia ne ha ben tre: il Castel del Monte, i Trulli di Alberobello e il Santuario di San Michele Arcangelo.
La vicina Basilicata ne ha uno: i Sassi di Matera.

Incanto della puglia

Una terra vergine dove la magia fa da padrona incontrastata.

Se nutrite un insaziabile bisogno di scoperta, di novita’, di bellezza, ma al tempo stesso di relax e di buon cibo, la Puglia è la scelta giusta.

L’aria che si respira fra queste terre millenarie è unica e rara: un vento antico e pieno di racconti.

La Puglia è riscoprire antiche tradizioni e sapori che non sono stati perduti nel tempo.

La Puglia è fermare il tempo: abbandonare gli schemi e gli orologi, per una nuova essenza.

Come Raggiungerci

INDICAZIONI DI VIAGGIO
AEREO:
La Masseria LeCerase è facilmente raggiungibile dai due aeroporti della Puglia:
a 50 km dall’aeroporto di Bari-Palese (BA) – 43mm
a 92 km da quello di Brindisi (BR) – 1h

AUTO:
dall’Aeroporto Bari-Palese:

Circonvallazione di Bari direzione Brindisi – SS16 Adriatica
Da SS 16- Adriatica uscita Cozze-Conversano direzione Conversano; dopo Km 3,0  svoltare a destra e prendere la strada rurale S.Vito-Rutigliano dopo mt 750  svoltare a destra e continuare dritto per Km 2,3 ; dopo  deviare a sinistra proseguire per mt 200 (via Martuccelli,8).

dall’Aeroporto di Brindisi:

SS16 Adriatica direzione Bari
Da SS 16- Adriatica uscita Cozze-Conversano direzione Conversano; dopo Km 3,0  svoltare a destra e prendere la strada rurale S.Vito-Rutigliano dopo mt 750  svoltare a destra e continuare dritto per Km 2,3 ; dopo  deviare a sinistra proseguire per mt 200  (via Martuccelli,8).

ATTENZIONE:

Se si utilizza il navigatore satellitare, inserire le seguenti coordinate nel campo ”destinazione”:  41.001859,  17.098834

DISTANZE:
Bari km 34 – 40 mm
Brindisi km 92 – 1h
Castellana Grotte 17 km – 21 mm
Alberobello km 32 – 38 mm
Polignano a Mare km 14 – 15 mm
Monopoli km 22 – 22 mm
Conversano km 3 – 7 mm

GASTRONOMIA

Una miniera di sapori. La cucina pugliese è tra le più gustose e variegate: centinaia di ricette a base di prodotti di terra e di mare.

L’olio, le verdure e i farinacei caratterizzano la cucina pugliese.

Tra i piatti della regione e’ da ricordare “fave e cicorie“, una purea di fave secche lessate, alla quale si aggiunge la cicoriella selvatica fatta saltare in padella con aglio e peperoncino.

L’alimento preferito dai pugliesi è certamente la pasta: “orecchiette“, “strascenate“, “mignuicchie“.

Nel  Barese si mangiano i “lampascioni“, cipolle selvatiche che si lessano e si accompagnano all’olio.

La tradizione popolare pugliese è ancor oggi legata al culto del pane e delle sue varietà, come la celebre “frisedda“, una ciambella di farina, con un buco molto stretto, inzuppata nell’acqua fredda e condita con sale, olio, pepe, pomodoro e cipolla.

Molto della cucina pugliese è basata  sul pesce: orate, sogliole, dentici epolipetti, preparati poi con saporitissimi sughi. Famosa è la cosidetta “casseruola di polipetti”:  un ragù a base di olio, cipolla, vino bianco, salsa, prezzemolo e pepe. Poi gli antipasti crudi di calamaretti, ricci, ostriche e cozze.

Ampia è anche la scelta di vini pregiati: i bianchi di Locorotondo e di Martina Franca, i rosati prodotti nella Murgia, e, tra i rossi più famosi il Primitivo di Manduria e di Gioia del Colle.

TERRITORIO E STORIA

La  MasseriaLeCerase e’ posta al centro della Puglia nell’area collinare a sud-est di Bari, denominata Murgia, caratterizzata da evidenti fenomeni del carsismo. Vicino e’ il luogo piu’ spettacolare del carsismo pugliese: le grotte di Castellana, le piu’ grandiose d’Italia.

Storicamente la Puglia e’, tra le regioni d’Italia, una delle piu’ ricche di reperti preistorici, tra i quali i dolmen e i menhir.

Verso la fine del II millennio a.C. nel nostro territorio  si consolidarono i gruppi etnici dei Peucezi, dei Messapi. Alla fine dell’Impero Romano, si alternaronoBizantini, Longobardi e Arabi.

Dapprima sotto i Normanni e poi sotto gli Svevi, il nostro territorio consegui’ un sostanziale progresso materiale e civile, che tocco’ l’apice con Federico II, a cui si deve la costruzione del Castel del Monte. Ancora, dopo la dominazione angioina e infine, dopo il regno della dinastia spagnola dei Borboni, la Puglia ha seguito le vicende storiche dell’Italia unita.

MARE E SPIAGGE

La costa pugliese e’ lunga quasi 800 chilometri.

Una grande concentrazione di spiagge si trova nelle vicinanze della Masseria LeCerase.

A Polignano a Mare (Bandiera Blu dal 2008 ad oggi) troviamo le meravigliose spiaggie di sabbia di Cala Fetente, di San Giovanni, di San Vito e di Torre Incina, e di ciottoli bianchi di Cala Paura e Cala Porto.

A Monopoli verso sud troviamo molte calette di sabbia  da cui si intravede la città vecchia con campanili pittoreschi e case calcinate. Bellissimo e’ il lido Santo Stefano.

CASTEL DEL MONTE

Castel del Monte fu fatto edificare nel 1240 da Federico II di Hohenstaufen di Svevia, quale espressione della  poliedrica personalità di sovrano illuminato.

Perfetta sintesi fra scienza, matematica e arte, il Castello è stato definito “pietrificazione di un’ideologia del potere”, manifesto della regalità.

Il numero otto e la forma ottagonale rappresentano gli elementi caratterizzanti del Castello.

Sebbene privo di alcuni degli elementi tipici dell’architettura militare medievale, quali il fossato, Castel del Monte,  svolgeva un ruolo importante come anello di congiunzione fra la linea difensiva costiera e quella dell’entroterra.

TRULLI DI ALBEROBELLO

I Trulli di Alberobello sono un esempio architettonico di valore universale, testimonianza unica, se non eccezionale, di una civiltà contadina scomparsa.

Alberobello nasce tra il ‘400 ed il ‘500 ad opera di alcuni contadini mandati dai Conti di Conversano a colonizzare quello che allora era un bosco di querce . La legge allora vigente sottoponeva ogni nuovo insediamento urbano ad una autorizzazione regia, previo pagamento di tributi. Per evitare il balzello, i Conti diConversano imposero ai contadini di costruire solo abitazioni precarie, in pietra a secco, per facilitarne la demolizione in caso di ispezione regia.

Questa storia di precarietà si è trasformata in una storia di civilta’: la civiltà della pietra a secco.

SANTUARIO DI SAN MICHELE ARCANGELO

Prodigiose fortezze, antiche chiese ed affascinanti monasteri costituiscono il Sito Unesco de “I Longobardi in Italia: I luoghi del potere (568-774 d.C.)”.

Il più importante luogo di culto micaelico presso i Longobardi, il Santuario Garganico di San Michele Arcangelo, è caratterizzato da un livello superiore che presenta un portale romanico e comprende il campanile, e da uno inferiore, in cui sono presenti il museo devozionale e le cripte.

SASSI DI MATERA

Il nucleo originario della citta’  e’ lo stupefacente quartiere dei Sassi.

Nel X sec. gruppi di pastori incominciarono ad insediarsi e a ricavare nella morbida roccia abitazioni rustiche sotterranee. Questi agglomerati divennero talmente complessi da determinare un’occupazione totale dei pendii e diedero vita ad una delle strutture urbane organizzate più incredibili mai create al mondo, un capolavoro assoluto dell’ingegno e della capacità di adattamento di un’umanità impegnata a  sopravvivere alle difficoltà ambientali.